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DEBRA
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anno XXVII - mese 12° - giorno 17°
SPILLONI
↞ ACCESSORI ↠

LAVORAZIONE
La produzione di armi in metallo è un processo complesso e gravoso che richiede abilità artigianali avanzate in grado di districarsi tra le più disparate fasi di lavorazione. Per la produzione di quest’arma da Voi acquistata, infatti, si è partiti dall’estrazione e dalla preparazione del metallo: il ferro, metallo più comunemente utilizzato, è stato estratto dall’ematite e dalla magnetite, minerali a lui materni. Una volta terminata la lunga fase di estrazione, si è personalmente scelto il materiale più idoneo, occupandosi degli scarti residuali e delle scorie di lavorazione. La fusione, infatti, ha aiutato a portare tra le Vostre mani l’arma in oggetto: il minerale è stato dunque fatto riscaldare in un altoforno a bassa temperatura, per meglio separare il ferro dal restante minerale d’origine. Una volta ottenuta una materia prima d’ottima qualità, ci si è serviti della forgiatura: si è riscaldato il ferro grezzo nella personale forgia sino a farlo divenire malleabile; una volta reso plastico, il metallo caldo è stato martellato sull'incudine per dargli la forma desiderata. Questo processo, quello della martellatura, è stato ripetuto per più volte: si è così raffinato il metallo in questione e avuto contezza della totale rimozione di tutte le impurità. Il metallo è stato dunque affilato e levigato al tornio a pedale o direttamente a mano. La tempra è la parte della produzione che rende un fabbro un vero e proprio artigiano: scaldato il metallo ad una temperatura elevata, si è raffreddato rapidamente in acqua ghiacciata o nell’olio. Si è così resa resistentissima e durevole la Vostra arma riscaldandola successivamente ad una temperatura inferiore sino a farla raffreddare lentamente per ridurne la fragilità ed aumentarne ancora la tenacia e la tenuta. L’assemblaggio delle varie parti della Vostra arma e le possibili decorazioni ivi incise la rendono unica nel suo genere e degna della firma di colei che s'è occupata della forgiatura e del suo instancabile, quanto appassionato, lavoro. L’arma è stata testata per assicurarne la balistica, il bilanciamento, la durevolezza e la resistenza. Dopo aver superato severissime prove di taglio e forza, la Vostra arma è pronta, garantita, per essere accolta dalle Vostre mani.
REGOLE
Nome: SPILLONI
Descrizione: Arma dotata di lama a doppio filo, stretta e leggera, di lunghezza variabile e celata all'interno di un bastone di uso comune.
Uso: Adatte per danni di taglio e punta oppure da botta se inferti col bastone. Non sono adatte alle parate se non contro le armi a lama corta. Non offre protezione alla mano di chi lo impugna.
Efficacia contro scudi: Nulla
Occultabilità: Facile
TIPOLOGIE GENERALI DI DANNI
- Taglio: danno provocato dalla parte affilata della lama, in grado di causare lesioni, mutilazioni, lacerazioni.
- Punta: danno provocato dalla parte acuminata dell`arma, in grado di causare perforazioni.
- Botta: danno provocato dalla parte non affilata dell`arma o da armi di possente dimensione, in grado di causare contusioni, ematomi, fratture.